progetto socio culturale

A Milano molti cortili e condomini ospitano famiglie provenienti da tutto il mondo, costituendo vere e proprie comunità territoriali caratterizzate dalla coesione e coesistenza di diverse culture, che la maggior parte delle volte non si sono scelte. Si tratta di dimensioni nelle quali povertà e degrado urbano si accompagnano a forme di illegalità più o meno organizzata.

Gli abitanti del condominio in Viale Bligny 42, insieme, hanno deciso di occuparsi dello spazio comune lavorando in sinergia con le associazioni presenti sul territorio per contrastare il degrado. Una concreta azione trasformativa sul territorio , che consente a chi quel territorio lo vive e lo abita, di avere un riscatto all’interno della società. L’agire del progetto socioculturale diviene così intervento rivolto a tutti i soggetti che costituiscono la società, e non più solo ai soggetti “fragili”.

 

Il progetto socio culturale

progetto socio sulturaleNel contesto del palazzo di Viale Bligny 42, il progetto è quello di promuovere l’intercultura: gli abitanti, portatori di retaggi culturali ed educativi molto differenti fra loro, diventano in prima persona autori e tutori del proprio benessere e dello spazio da loro abitato, collaborando anziché contrastandosi.

Il progetto socio culturale dall’Associazione dà voce agli abitanti del condominio-mondo, trasformandoli da passivi soggetti di narrazioni di cronaca nera a protagonisti di nuovi ed innovativi processi di coesione sociale.

La prima iniziativa che prese il via nel 2013, quella della pittura collettiva delle quattro scale, venne realizzata con la collaborazione di tutti i coinquilini, in una giornata di grande festa: un esito estremamente positivo nonché inaspettato, che ci convinse a proseguire il cammino intrapreso.

Le attività del progetto socio culturale, quali i laboratori creativi per bambini e adulti, le cene multietniche, i lavori di abbellimento e sistemazione, lo scambio di oggetti attraverso il baratto, permettono a persone apparentemente molto diverse fra loro di conoscersi e di rispettarsi nelle reciproche differenze.